LA PIAZZETTA CON LA FONTANA E LA CHIESA MADRE

Cari amici, l’ingresso che vedete nella foto appartiene all’appartamento “Donna Enza” ed è un ingresso secondario, che corrisponde alla camera da letto, con volte altissime e pavimenti di graniglia rosa.

Donna Enza affaccia su una piccolissima piazza del paese, dove spicca la Chiesa Madre, luogo di raccolta di tante donne che qui vengono per pregare in qualsiasi momento della giornata, alcune vestite di nero, da anni e per sempre, per un lutto di famiglia.

Da questa piazzetta si allungano quattro stradine strette e lunghissime, che la sera si illuminano alla luce dei lampioni e si popolano di donne anziane sedute al fresco a chiacchierare, con le sedie tirate fuori apposta, alla stessa ora e nello stesso posto.

Di cosa parleranno? Forse delle bontà che hanno preparato o che prepareranno in cucina o della vicina che è andata in villeggiatura o dei “forestieri” arrivati in paese o di quella che si sposa…

Cose belle, genuine, lente e preziose, come la massaia che va alla fontana della piazzetta a prendere l’acqua e che, nell’attesa che la tanica si riempia, guarda il cielo e si riposa un attimo sedendosi al muretto, prima di rientrare in casa a riprendere le faccende domestiche.

I piccoli paesi racchiudono queste cadenze, ripetizioni sempre uguali nel tempo che regalano sicurezza a chi le fa e stupore a chi le osserva…

Con simpatia,

Giuseppe